Antonio Vianovi

Foto di Stefano Bartolomei

Antonio Vianovi se n’è andato il 25 agosto. È stato un grande grafico, pieno di idee originali, specie negli anni Settanta e Ottanta. Ma soprattutto ha dato tanto al Fumetto, trasformando la cosiddetta “editoria amatoriale” in una grande novità imprenditoriale, artistica, culturale. Insieme abbiamo fatto “Exploit Comics”, poi lui è partito nell’empireo di “Glamour” e di cento altre cose.

Ma qui voglio lasciare un ricordo molto intimo, personale. L’ho conosciuto nel 1973, ai tempi della prima ANAF. Amavamo entrambi i grandi classici del Fumetto, ma lui mi fece conoscere le cose più nuove. Ero un ragazzino, ma mi trattava come un adulto, coinvolgendomi nei suoi progetti. Abbiamo fatto un bel percorso insieme, prima che i casi della vita ci allontanassero uno dall’altro, tantissimo tempo fa.

E ora ti saluto, Antonio. Ciao, giovinezza.

One comment

  1. …di ragazzini trattati da adulti sul percorso “fumettaro” di Vianovi ce ne sono tanti. Io sono uno di questi e, come dici tu, la sua presenza ha rappresentato un momento importante per l’editoria a fumetti. Con le sue idee e originali …”originalità”… ha addirittura cambiato, in qualche modo, il corso degli eventi nell’evoluzione della cultura popolare. E’ stato un riferimento illuminante con tanti pregi …e qualche difetto! …gli siamo tutti riconoscenti…
    so long Antonio.

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